Territorio

 IL  BOSCO  DEI  LAVACCI

ubicazione del sito su C.T.R.

L’area umida dei “Lavacci“, di notevole interesse naturalistico, è situata nel tratto golenale delimitato dai canali Gorzone e Masinain comune di Villa Estense, Granze e Sant’Urbano. Il toponimo, secondo quanto ipotizzato dallo storico Camillo Corrain, è di origine tardo romana (da Fundusa’lpago da cui Lapaciense con le sue varianti volgari). 

Da un documento del 1424 si desume che la primitiva  valle dei “Lavachi” doveva allora estendersi su  un’area molto più ampia dell’attuale, spingendosi, a sud, sino all’argine dell’attuale  fiume S.ta Caterina e, a nord, sino al vecchio tragitto medioevale che da Carmignano giungeva sino a Granze, passando per le località Grompa e Finale di Villa Estense. Il Bosco dei Lavacci ha iniziato a generarsi dal 1928,  a seguito dei lavori di scavo del Canale Masina ed alla conseguente formazione di una cassa di espansione per le piene del Gorzone e Masina stesso.

l'interno dei "Lavacci"
Pozze d'acqua all'interno dell'area

 

 

Al suo interno l’habitat è costituito da un continuo alternarsi di aree paludose poco profonde, prati e aree boschive. Le specie arboree sono in prevalenza di salici, pioppi, ed in misura minore, ontani e aceri campestri;  tra gli arbusti troviamo la sanguinella, il pruno selvatico e il biancospino. Le pozze acquitrinose sono colonizzate dal carice e, nei punti meno profondi,  dalla cannuccia palustre. Non mancano le ninfee, il nannufero, il giaggiolo di palude e la sarcinella. Nel  folto di questa vegetazione, ora che l’area è stata preclusa alla caccia, trova ospitalità una ricca avifauna (cuculo, rigogolo,   garzetta, airone cinerino e bianco, nitticora, cormorano, pendolino,  martin pescatore, germano reale e varie specie di anatidi, poiana, gufo comune, picchio rosso, fagiano…) ed altre specie animali tra cui tartaruga palustre europea e lepre.  

 

l'interno con le pozze d'acqua
Villa "Paradiso", alla Grompa, vista dall'argine del C. Masina